SOSTANZE PERICOLOSE         

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CODICI KEMLER - O.N.U.

Il codice KEMLER è l’identificativo numerico della pericolosità di una sostanza.

Il codice O.N.U. è l’identificativo numerico della materia.

 

Pannello dei codici di pericolo

 

 

Numero di identificazione del pericolo (2 o 3 cifre)

 

 

Numero di identificazione della Materia (O.N.U. 4 cifre)

 

Significato dei codici di pericolo

2

Emanazione di gas

 

6

Tossico

3

Infiammabile (gas o liquido)

 

7

Radioattivo

4

Infiammabile (solido)

 

8

Corrosivo

5

Comburente (favorisce l'incendio)

 

9

Pericolo di reazione violenta spontanea

  • Quando il pericolo può essere sufficientemente indicato da una sola cifra, essa è seguita da uno ZERO.
  • Il raddoppio di una cifra indica un'intensificazione del pericolo corrispondente.
  • La X davanti al codice di pericolo indica il divieto di utilizzare l'acqua in caso di incidente, salvo il caso di autorizzazione contraria da parte degli esperti.

CASI PARTICOLARI

22

Gas fortemente refrigerato.

44

Materia infiammabile che, a temperatura elevata, si trova allo stato fuso.

90

Materie pericolose diverse.

 

 

IL NUMERO O.N.U.

 

Identifica la sostanza chimicamente espressa in quattro cifre:

 

1001 acetilene

1079 anidride solforosa

1613 acido cianidrico

1005 ammoniaca anidra

1089 acetaldeide

1654 nicotina

1011 butano

1090 acetone

1680 cianuro potassio

1016 ossido di carbonio

1114 benzolo

1710 trielina

1017 cloro

1134 clorobenzene

1779 acido formico

1027 ciclopropano

1170 alcool etilico

1791 ipoclorito di sodio

1028 freon 12

1202 gasolio

1805 acido fosforico

1038 etilene

1203 benzina

1823 soda caustica

1040 ossido di etilene

1223 kerosene

1869 magnesio

1045 fluoro

1230 alcool metilico

1888 cloroformio

1049 idrogeno

1267 petrolio

1971 metano

1050 acido cloridrico

1268 olio lubrificanti motori

2015 acqua ossigenata

1053 acido solfidrico

1381 fosforo

2304 naftalina

1072 ossigeno

1402 carburo di calcio

2209 formaldeide

1075 GPL

1428 sodio

2761 ddt

1076 fosgene

1547 anilina

9109 solfato di rame

 

 

ETICHETTE DI IDENTIFICAZIONE PER BOMBOLE

 

Secondo la normativa UNI EN 1089-3

 

 

 

COLORAZIONE DELLE BOMBOLE DI GAS “TECNICI”

 

 

 

 

CONTRASSEGNI DI PERICOLO

 

Sono pannelli integrativi che specificano la pericolosità della sostanza.

 

 

SOGGETTO

ALL'ESPLOSIONE,

DIVISIONI 1.1, 1.2 E 1.3

 

 

 

 

SOGGETTO

ALL'ESPLOSIONE,

DIVISIONI 1.4

 

 

SOGGETTO

ALL'ESPLOSIONE,

DIVISIONI 1.5

 

 

PERICOLO

DI ESPLOSIONE

 

 

 

GAS NON INFIAMMABILE

E NON TOSSICO

(la bombola può essere

di colore bianco)

 

 

 

MATERIE LIQUIDE

INFIAMMABILI

(la fiamma può essere

di colore bianco)

 

 

 

SPONTANEAMENTE

INFIAMMABILI

 

 

 

MATERIA SOLIDA

INFIAMMABILE

PERICOLO DI INCENDIO

 

 

 

PERICOLO DI EMANAZIONE

DI GAS INFIAMMABILI

A CONTATTO CON L’ACQUA

(la fiamma può essere

di colore bianco)

 

 

 

PERICOLO DI ATTIVAZIONE

DI UN INCENDIO

 

 

 

MATERIA

COMBURENTE

 

 

 

PEROSSIDO

ORGANICO

 

 

 

SEGNALETICA DI PERICOLO

 

 

 

CORROSIVO

 

 

 

ESPLOSIVO

 

 

INFIAMMABILE

 

 

ALTAMENTE

INFIAMMABILE

 

 

 

NOCIVO

PER L'AMBIENTE

 

 

 

COMBURENTE

 

 

 

IRRITANTE

 

 

 

NOCIVO

 

 

TOSSICO

 

 

 

ALTAMENTE

TOSSICO

 

 

 

RADIOATTIVO

 

 

 

PERICOLO

BIOLOGICO

 

 

 

MATERIA NOCIVA

DA TENERE ISOLATA

DA DERRATE ALIMENTARI

O DA ALTRI OGGETTI

DI CONSUMO

 

 

MATERIA TOSSICA

DA TENERE ISOLATA

DA DERRATE ALIMENTARI

O DA ALTRI OGGETTI

DI CONSUMO

 

 

 

MATERIE RADIOATTIVE

CHE PRESENTANO

PERICOLI DESCRITTI NELLE

ETICHETTE RIGUARDANTI LA

RADIOATTIVITÀ

 

 

 

MATERIE

CORROSIVE

 

 

 

MATERIE E OGGETTI

CHE PRESENTANO

PERICOLI DIVERSI

DIFFERENTI

DA QUELLI CHE SONO

CONTEMPLATI

DALLE ALTRE ETICHETTATURE

 

 

 

DA MOVIMENTARE

CON PRECAUZIONE

 

MATERIA

TRASPORTATA A CALDO

 

 

 

TRASPORTO RIFIUTI SPECIALI

(ospedalieri, inerti edili, ecc..)